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Donne e pallone – Noemi Riccobene

Per la rubrica “Donne e pallone” ecco a voi l’intervista a Noemi Riccobene, laureata in Giurisprudenza, calciatrice e organizzatrice di eventi sportivi.
Nel marzo 2017 ha deciso di voler seguire la sua più grande passione: il calcio, organizzando tornei di calcio femminile che portano il logo di cui è fondatrice. Così è nata LADYSOCCER, di cui Noemi ha coniato lo slogan “RESPECT FOR WOMEN’S SPORTS”.

Noemi Riccobene

Ciao Noemi! Come è nata la tua passione per il calcio?

Amo il calcio da quando sono nata, non so dire con precisione da quanto sia cominciata questa profonda love story con il pallone, ma sicuramente arriva da molto lontano! Ho dato i primi calci al pallone con mio papà al parco, era lui che assecondava questa mia passione sin da quando ero piccola.

E da questa passione hai creato LADYSOCCER: quando è nato? Come mai hai scelto questo nome?

Ladysoccer nasce nel 2017, un po’ per gioco, un po’ per scherzo.
Partecipavo ai tornei degli altri e non mi divertivo, o meglio, pensavo a cosa avrei creato per rendere il torneo divertente, unico e focalizzato solo sul calcio femminile, poi sono passata all’azione. Il nome è stato il risultato di una serie di mix di parole in inglese riferite al calcio e alle donne,mi piaceva molto GoalGirls, ma alla fine ha vinto Ladysoccer.

C’è un qualcosa che ti rende fiera di LADYSOCCER?

TUTTO!
No dai, c’è qualcosa in particolare: l’unione che Ladysoccer crea tra le persone, i nuovi rapporti, le nuove amicizie e, soprattutto, l’aiuto che Ladysoccer dà alle ragazze più timide e indecise sul calcio a “venir fuori”.
In un paese come l’Italia dove giocare a calcio per le ragazze può apparire ancora “strano” agli occhi di molti, l’esistenza di un torneo di calcio femminile al quale potersi iscrivere con la stessa naturalezza e semplicità dei colleghi maschi è fondamentale!

Partita per caso o per gioco, sei riuscita a creare un evento unico: un torneo da 12 ore di calcio al femminile. Sei una grande! Come sarà il torneo? Dai, dicci qualcosa!

Il torneo si svolgerà nel cuore di Milano, al centro sportivo Masseroni Marchese (Via Madruzzo 3) e vedrà la partecipazione di un totale di 24 squadre di calcio femminile a 5 Open suddivise in girone PRO e girone BASIC a seconda del livello.
Il torneo è una 12h, si sviluppa durante il corso dell’intera giornata, dal mattino alla sera.
Le novità di questa edizione sono due: torneo total Green e partner tecnico Adidas.
L’idea è quella di creare un evento 100% plastic free, attento alla cura ed al rispetto dell’ambiente, utilizzando materiali riciclabili ed è prevista l’organizzazione di attività educative e di sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente, raccolta differenziata e tutti quei piccoli gesti che nel quotidiano possono fare la differenza.
Altra grande novità, come accennavo, è la collaborazione di Adidas che, quale partner tecnico, fornirà un kit a tutte le giocatrici comprensivo di maglietta, pantaloncino e calzettone.
Se volete saperne di più:
https://www.ladysoccer.it/2020/01/18/ladysoccer-green-edition/
L’evento è aperto a TUTTI! VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

In quale squadra giochi?

Orgogliosamente nella mia squadra: LADYSOCCER!

Cosa dicono di te le tue compagne di squadra?

Che corro come una pazza!

Che cosa non tolleri quando giochi a pallone?

Non tollero chi non fa gioco di squadra. Essendo il calcio uno sport di squadra, è indispensabile collaborare e avere fiducia nei compagni perché altrimenti, da soli, non si arriva da nessuna parte.

Il tuo migliore difetto in campo?

In campo il mio miglior difetto è “fare la circonvallazione” come dicono le mie compagne! Corro tanto e spesso gironzolo nel campo.

Sei tifosa?

Suuuuper tifosa milanista! Non seguo sempre, ma quando seguo mi faccio coinvolgere parecchio! Amo il clima da stadio, i cori, le esultanze e il folklore del match. Seguo un po’ di Serie A maschile e molto la serie A femminile italiana, un po’ anche i campionati femminili esteri, specie lo spagnolo e poi, il campionato nel quale gioco con Ladysoccer, ça va sans dire.

Parliamo di Mondiale 2019: cos’hai provato guardando le partite?

Ho super seguito il mondiale! Molte partite le ho viste proprio in Francia, ho fatto dei lunghissimi e intensissimi viaggi (anche in giornata!) per seguire le azzurre dal vivo. Che dire… Un’emozione unica e speciale. Un sogno diventato realtà: stadi pieni e giornali e telegiornali che parlano delle imprese delle nostre calciatrici in azzurro.

Una donna che, da uomo, ho molto apprezzato è Megan Rapinoe. Che ne pensi di lei?

Una grande calciatrice, ho visto anche lei giocare dal vivo in Francia durante il Mondiale. Megan ha una grinta invidiabile e, in generale, è un modello dentro e fuori dal campo.

Il tuo giocatore preferito e la tua giocatrice preferita?

Paolo Maldini: forte, sempre corretto e soprattutto stimabile per l’attaccamento alla maglia. Sono milanista e stimo la fede del calciatore che gioca e combatte per i propri colori.
Una delle mie calciatrici preferite è Barbara Bonansea, anche se vorrei essere una super “bomber” come la Girelli.

C’è una giocatrice con la quale vorresti giocare?

Giocherei con Valentina Bergamaschi per vivere i suoi scatti sulla fascia dal campo!

Ora c’è la domanda cattiva: con chi usciresti a cena?

Con Ringhio Gattuso! Secondo me si potrebbe mangiar bene e sicuramente ci si potrebbe far due risate!!!

Che dirti Noemi se non un grazie di cuore! Ci vediamo a Milano per il torneo! Ciao!